lunedì 30 settembre 2013

Benvenuti nel "Paese dei veleni" !!!! (P.I.) Post Intelligente !!


* Andreina Baccaro e Antonio Musella sono gli autori di "Il Paese dei veleni" (ed. Round Robin)

In Italia i siti potenzialmente contaminati sono circa 15 mila. Fra questi oltre 3.400 sono stati dichiarati già contaminati. Si tratta di un numero impressionante destinato a crescere ogni anno. 
A tale numero vanno aggiunti gli oltre 1.500 siti minerari abbandonati censiti e le aree comprese nei siti di interesse nazionale che corrispondono, tutti insieme, a circa il 3% dell’intero territorio italiano e a oltre 330 mila ettari di aree a mare1.

Non è un caso che le aree su cui si sono consumati i principali disastri ambientali siano quelle dove sorgevano distretti industriali. Con l’eccezione della Campania, dove le zone certificate come gravemente inquinate sono principalmente frutto dello sversamento abusivo di rifiuti industriali, lo sviluppo del sistema produttivo italiano ha visto il nostro Paese ammalarsi gravemente. La cura sarebbero le bonifiche. Mai condizionale fu più d’obbligo.

La Legge Ronchi, la n°22 del 1997, istituisce 57 "Sin", ovvero i siti di interesse strategico nazionale, aree gravemente inquinate per cui lo Stato italiano ritiene indispensabile la bonifica. Diversi decreti e diverse leggi hanno allungato l’elenco dei siti. I primi sono stati istituiti con la Legge 426 del 1998, poi il Decreto Ministeriale 468 del 2001, poi la Legge 179 del 2002, e gli ultimi con la Legge 266 del 2005 e con decreti ministeriali nel 2008. Tra i Sin le aree industriali di Porto Marghera, Taranto, Piombino, Massa Carrara, La Spezia, Mantova, Milano, Napoli est, le discariche di Pianura a Napoli e di Pioltello e Ròdano in Lombardia, l’area lagunare di Marano e Grado in Friuli e la Valle del Basento in Basilicata. Zone in cui l’inquinamento ha portato  anche ad un peggioramento delle condizioni di vita. In molte di queste aree, infatti, il nesso tra aumento delle malattie tumorali, delle malformazioni neonatali e le intense ed inquinanti attività industriali è certificato ed evidente.

Benvenuti nella terra del "biocidio", dove l'immondizia uccide

Grazie alla vicenda delle bonifiche dei 57 siti di interesse strategico nazionale è possibile comprendere come anche questo settore, finanziato largamente dallo Stato, sia stato in realtà un ulteriore strumento di businness e di spreco di denaro pubblico. Per i siti contaminati entrare nell’elenco dei Sin voleva dire poter contare su finanziamenti sicuri, una cabina di regia direttamente nelle mani del ministero ed una buona speranza di vedere realizzata la bonifica: per questo a diverse ondate, nel 1998, nel 2001, nel 2002, nel 2005 e nel 2008 la lista si è allungata sempre di più.

La "pattumiera d'Italia", fra disastri ambientali e morti sospette

Diciamolo subito: dei 57 "Sin" solo due, quello di Bolzano e di Fidenza, sono stati bonificati da quando, la bellezza di sedici anni fa, furono inquadrati all’interno della Legge Ronchi. Il “sistema delle bonifiche” ha avuto come scopo l’indirizzo di ingenti quantità di finanziamenti pubblici utilizzati principalmente per studi e consulenze di cui hanno beneficiato alcuni funzionari pubblici. 
Prima si commissionava uno studio su come bonificare, poi si passava ad un approfondimento, poi ancora una perizia tecnica e così via. Parcelle da capogiro per consulenti esterni che si limitavano a studiare “il malato”. Ma di bonifica nemmeno l’ombra.
Today

La cometa ISON diventa verde !!


La Cometa ISON Spiedata dalla Nasa.

Mentre la Nasa e l'Agenzia Spaziale Europea stanno preparando i loro fotoreporter spaziali (Mars Reconnaissance Orbiter, Curiosity e Mars Express) ad immortalare il passaggio ravvicinato di ISON su Marte tra poche ore, gli astronomi amatoriali di tutto il mondo continuano a monitorare e fotografare la cometa dai vari angoli del globo.
Alcune immagini a colori scattate di recente mostrano il nucleo di ISON ingrossato e di colore verde.
Secondo i ragazzi di Universe Today, la colorazione assunta da ISON è di buon auspicio, in quanto è segno che la cometa sta diventando più attiva, man mano che si avvicina al Sole.
La luce solare riscalda il nucleo della cometa, vaporizzando le polveri ghiacciate fino a formare una nube di vapori d’acqua, biossido di carbonio, ammoniaca e altri gas.
Una volta liberata, la nebbia si espande rapidamente in un’enorme nuvola sferica che circonda il nucleo della cometa, formando la caratteristica coda.
La scia lasciata da una cometa può essere lunga anche centinaia di migliaia di chilometri, ma sono talmente rarefatte da potervi passare attraverso senza nemmeno accorgersene. La Grande Cometa del 1811 diede vita ad una scia lunga 1,4 milioni di chilometri, quasi quanto il diametro del Sole!
Tra i materiali rilasciati nella nube sono presenti il cianogeno, un composto chimico, formato da carbonio e azoto, e il carbonio biatomico. Entrambi sono gas fluorescenti, i quali mostrano un delizioso colore verde-mela quando sono eccitati dalla luce ultravioletta emessa dal Sole.
Pare che il profumo del cianogeno sia molto simile a quello delle mandorle, ma si tratta di un gas altamente velenoso. La fiamma ottenuta bruciando cianogeno raggiunge i 4.525°  ed è la seconda fiamma più calda ottenibile da un gas, dopo il dicianoetilene, quando brucia in presenza di ossigeno.
Il carbonio biatomico è altrettanto sgradevole. Si tratta di un potente acido corrosivo presente non solo nelle comete ma anche come risultato di archi voltaici ad alta energia.
Nonostante le caratteristiche inquietanti di questi elementi, la natura li utilizza per creare uno spettacolo meraviglioso per i nostri occhi umani.
Non c’è motivo di preoccupazione per eventuali effetti che i gas potrebbero avere sulla Terra al passaggio della cometa, dato che la nube è estremamente rarefatta.
Quindi, è inutile comprare maschere antigas come avvenne nel 1910 al passaggio della cometa di Halley, quando si ritenne di dover proteggere i terrestri da un possibile avvelenamento.
ison verde 01

STATINE(Farmaco Colesterolo): LA PIU' GRANDE FRODE MEDICA DI TUTTI I TEMPI !!

Un nuovo studio chiarisce che le statine sono la più grande frode medica di tutti i tempi. I loro presunti benefici sono falsi. La quantità dei danni che fanno è sconcertante, provocando la devastazione di milioni di vite e la loro fine. Quel che è peggio è che era tutto prevedibile, ma gli studi sono stati progettati per nascondere la verità. I media, gli enti sanitari e i medici hanno fornito, tutti insieme, la copertura a Big Pharma. Dopo tutto, c'era un gruzzolo da spartire.
Le statine sono uno dei farmaci su prescrizione più pericolosi, i cui rischi erano evidenti ancor prima della commercializzazione.
Tuttavia esse sono tra i farmaci più venduti di sempre.

Alla fine, la scienza autentica ha preso in considerazione gli effetti negativi e la mancanza di benefici documentando quella verità che era evidente fin dall'inizio:
Le statine sono la più grande truffa medica mai perpetrata.
In una nuova analisi scientifica dei dati disponibili troviamo, testualmente:
"L'industria delle statine, con tutto il suo indotto, assomma a 20 miliardi di dollari all'anno. Stiamo osservando il dispiegarsi della peggiore tragedia medica di ogni tempo. E' senza precedenti che il settore sanitario abbia involontariamente indotto una carenza di nutrienti mettendo in pericolo la vita di milioni di persone altrimenti sane." [1]...
[(UN ALTRO ARTICOLO SULL' ARGOMENTO DEL SOLE24ORE: L'uso di statine aumenta il rischio di cataratta )]...........

Astronomo Indipendente osserva Misteriose strutture in Orbita !! (Foto e Video) !!


Nel 2007-2008, John Lenard Walson ricercatore indipendente, ha sviluppato una tecnologia particolare sul suo telescopio per il quale ha ricevuto numerosi encomi e riconoscimenti da alcuni scienziati della Nasa. Ha scoperto un nuovo sistemaper estendere le potenzialità di piccoli telescopi, divenendo in grado di ottenere risoluzioni ottiche non comunemente raggiungibili – quasi al limite della diffrazione.
Walson rappresenta una nuova generazione di astronomi dilettanti del ventunesimo secolo, che sono andati decisamente oltre la semplice ricerca dei pianeti.
Le sue ricerche hanno permesso di mettere ha punto una serie di filtri e lenti collegati con un telescopio nel tentativo di cercare un modo per vedere i satelliti orbitanti intorno alla Terra.
Inaspettatamente è riuscito a vedere però abbastanza chiaramente degli oggetti che sembrano essere come delle enormi astronavi o mega-strutture costruite da un qualche tipo di intelligenza avanzatissima.
,
 Nella sequenza successiva , alcune immagini di John Lenard Walson sono state spiegate affiancando oggetti conosciuti a quelli da lui ripresi per dimostrare che non erano altro che satelliti, razzi, spazzatura spaziale o la stazione orbitante.
Solo che questa risposta non è valida per tutte le immagini perchè per alcune “forme” rimane il mistero.
Se non sono satelliti , stazioni orbitanti, razzi o spazzatura spazialeche cosa sono?

,
Oltre ad aver scoperto e affinato questa tecnica ottica di ripresa video con telescopio, John ha anche scoperto come ascoltare e registrare, in tempo reale, il vero suono emanato dal particolare velivolo spaziale che sta filmando. Allineando attentamente una parabola satellitare al suo telescopio, è stato in grado di registrare dei suoni molto inusuali e curiosi, emessi dai diversi oggetti spaziali.
VIDEO:

sabato 28 settembre 2013

Pakistan, allarme sulla nuova isola comparsa dopo il Terremoto a causa dei gas infiammabili in risalita !!

pakistan-5
Mentre il bilancio del forte terremoto che martedì ha colpito il Pakistan è salito a 515 morti, continuano le esplorazioni sulla nuova isola emersa al largo di Gwadar dopo la forte scossa di magnitudo 7.8.
Rashid Tabrez, il direttore generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia di Karachi, ha dichiarato alla BBC che “l’energia rilasciata dal movimento sismico di queste faglie attiva i gas infiammabili presenti nei fondali.”
pakistan-3Il fondo del mare vicino la costa del Makran ha vasti depositi di idrati di gas, o gas a bassissima temperatura con grandi quantità di metano,” ha spiegato. “Questi depositi giacciono compressi sotto sedimenti dello spessore di 300-800 metri. Quando le placche si spostano, generano calore e i gas in espansione fuoriescono con forza dalle fessure nella crosta terrestre, propagandosi fino alla superficie.”
Bahram Baloch, un giornalista locale, ha raccontato alla BBC che gli abitanti potevano addirittura sentire il rumore del gas in fuoriuscita. Un team della marina pakistana ha raggiunto l’isola, e con loro c’era Mohammed Danish, geologo, che ha dichiarato a Geo Television che ieri c’era ancora emissione di gas, “pesci morti galleggiavano sulla superficie mentre i residenti locali visitavano l’isola e raccoglievano pietre come souvenir.”

venerdì 27 settembre 2013

Quello che le donne invidiano degli uomini in 10 punti !!


Ho stilato per voi una classifica riguardante 10 sensazioni tipiche degli uomini che le donne vorrebbero provare:

di 
10) crescita della barba : molte donne si chiedono cosa si provi quando cresce la barba e vorrebbero sperimentare questa sensazione almeno una volta nella vita. La 49enne Mariam ha dichiarato addirittura di sentirsi molto sexy da quando ha lasciato crescere i peli sul volto. La donna, che ha constatato una crescita anomala dei peli con la nascita del figlio, ha lasciato che i peli prendessero il sopravvento nel 2008, dichiarando nel corso della trasmissione ITV’S This Morning di sentirsi in pace con se stessa, nonostante i crudeli commenti di molti utenti del web che lanciano frecciatine del tipo ” Vai a vivere nella giungla!” Per ipertricosi si intende un incremento dela pilificazione in zone dove essa è normalmente presente, ma non particolarmente visibile nel sesso femminile ( i peli, di tipo terminale, diventano più numerosi, robusti, scuri e facilmente visibili). Per irsutismo, invece, intendiamo la comparsa di peli visibili in zone tipicamente maschili (mento, guance, barba e basette marcate, torace e addome, spalle e schiena. Molti si chiedono se la “donna barbuta sia esistita per davvero! Nota a molti è la storia di Julia Pastrana, nata nel 1834 e ritenuta come la donna più brutta del mondo,soprannominata scimmia, orango, ibrido meraviglioso. Era affetta da ipertricosi lanuginosa, pertanto aveva il corpo completamente ricoperto da peluria e mascella molto pronunciata. A 20 anni venne venduta ad un impresario messicano che la condusse per piazze e fiere in Canada e Stati Uniti, presentandola come “l’anello mancante tra uomo e orango”.
GOGIRL - Copia
9) fare pipì in piedi : qualcuno sostiene che non cambi proprio nulla, altri che sia addirittura più scomodo urinare in piedi, fatto sta che questo è il sogno segreto di molte donne, al punto che alcune case produttrici hanno creato una specie di imbuto, di diverse materiali e forme, che le donne potranno mettere in borsa ed utilizzare dappertutto! Si tratta di un aggeggio utile anche per le donne con la puzza sotto il naso e per le donne in gravidanza che vogliono evitare sgocciolamenti vari. E’ molto semplice da utilizzare: basta prendere la mira e lavare con acqua dopo l’utilizzo, oppure si può optare per il modello usa e getta, 100/ ecologico, biodegradabile, in cartone idrorepellente.
FILE BAGNI NUOVA - Copia
8) file nei bagni pubblici: una donna che se la sta facendo addosso, di certo non può aspettare ore e ore di fila in bagno ed è intenzionata ad infrangere le regole, urinando in un bagno maschile… a messo che abbia la porta! Già, perchè gli uomini urinano tutti insieme appassionatamente, con strani orinali appesi al muro e, nella peggiore delle ipotesi, in caso di necessità, se ne fregano, facendo la pipì in una piazzola di sosta, dietro un lampione, dietro un cespuglio! Le donne creano interminabili file perchè utilizzano il bagno per rifarsi il trucco, controllare il mascara colato, piangere ed essere consolate per una relazione appena terminata, cambiarsi l’assorbente, effettuare un test di gravidanza…tutto ciò con un notevole dispendio di carta igienica, contrariamente ai bagni maschili in cui si trovano puntualmente i due rotoli nuovi di zecca.
SCARPE COMODE - Copia
7)indossare scarpe comode per cerimonie formali: premettendo che la scelta delle scarpe è una questione di stile, di gusto, per molte davvero arduo rinunciare al tacco alto che conferisce una speciale andatura, slancia la gamba, fa sentire più magre, fa cadere bene i pantaloni. Ma quante vorrebbero davvero sentirsi comode, indossando scarpe basse, durante un’intera giornata lavorativa in piedi o un matrimonio?Ottima notizia: per l’autunno-inverno 2013-2014 la parola d’ordine è comodità e ne sono un esempio lampante le scarpe sfoggiate da star, blogger di moda, fashion victim…sto parlando delle scarpe da corsa, per chi ama uno stile sportivo e per niente glamour!
PALOMA GONI - Copia
6) pressioni sociali se non si depilano le gambe: ormai molti uomini si depilano e, nonostante ciò, se vediamo per strada un uomo peloso, nessuno lo guarderà male, mentre incrociare una donna con le gambe pelose è imbarazzante. Le donne odiano depilarsi per svariati motivi: per dolore, tempo, denaro, pur amando le gambe lisce. Palama Goni, che non si depila da mesi, protesta contro la pratica della depilazione, imposta quasi come un dovere per le donne. Secondo lei, dovrebbe essere la donna a scegliere se depilarsi o meno, sottolineando come il genere femminile non abbia più scelta, tanto che alcune ragazze sono addirittura arrivate a rivendicare il loro diritto di mantenere i propri peli sulle parti intime...

PAKISTAN – DOPO IL FORTE TERREMOTO COMPARE UN' ISOLA !!


Mentre sulla terraferma, purtroppo, continua la conta dei danni e si aggrava il bilancio delle vittime (i morti accertati sono 327, ma è un numero destinato a salire ulteriormente), le popolazioni costiere del Pakistan stamattina si sono avventurate alla scoperta dell’isola emersa ieri al largo di Gwadar, dopo il forte terremoto di magnitudo 7.8 che ha scosso il Sud del Paese. Decine e decine di curiosi l’hanno raggiunta con semplici barche a remi o con piccole imbarcazioni motorizzate, e l’hanno esplorata. E’ costituita principalmente da fango e pietre vulcaniche ed è completamente prima di vegetazione come possiamo vedere dalle fotografie a corredo dell’articolo.
02 06
 Gli abitanti più anziani hanno raccontato che questo evento è un déjà vu: “un terremoto del 1968 aveva già provocato la nascita di un’isola comparsa anch’essa dal nulla; è rimasta sull’orizzonte per circa un anno, poi è svanita” ha raccontato Ali Mohammad ad NBC News. L’isola era stata qualificata dal British Indian Geological Survey come “abbastanza grande da permettere alle persone di attraccare con le barche e camminarci sopra“. Ma stavolta è ancora più grande:
05 pakistan